Sonia Baldoni: se le piante parlassero

0 Maria Sonia Baldoni è sempre disposta a condividere la sua conoscenza

Ho conosciuto Maria Sonia Baldoni sei mesi fa, nell’ecovillaggio dove vivevo. Era venuta per tenere un seminario sulle erbe spontanee…Queste lei può riconoscerle al primo sguardo e ne sa davvero tanto. Sonia, più che enciclopedica, è saggia, senza essere né ortodossa né pedante però. I suoi capelli lunghi le danno una certa aria da ‘maga’, […]

Una sorgente di coscienza chiamata Panta Rei

0 Panta Rei sempre aperto e accogliente

Panta Rei nasce nel 1993, ma non inizia da zero. Il terreno era già stato spianato, letteralmente e metaforicamente, dalla cooperativa La Buona Terra, fondata nel 1976 e dedita all’allevamento di pecore, capre e cavalli, oltre che impegnata con una fattoria didattica, la prima in Italia, che permette ai bambini di partecipare ai momenti della vita di campagna. […]

Filomena Pucci: il fuoco che racconta

0 Filomena ha diventato un punto di riferimento per molte donne che vogliono rescrivere la loro storia

Era da tempo che il libro di Filomena Pucci stava sulla mensola della mia camera, ma non lo avevo letto. Nemmeno sfogliato per curiosità. Magari non ero pronta per farlo. Pensavo che si trattasse di una storia d’amore, di un amore “classico”, “convenzionale” e “torrenziale”. Mi sbagliavo di grosso. Che altro mi potevo aspettare se il […]

Su di me

Sono Melanny Hernández R., giornalista venezuelana che si trasferisce in Irlanda, nel 2012, col pretesto di studiare l’inglese. In quel momento ho creato un blog, in spagnolo, come esercizio per dare senso (e valore) al mio vissuto all’estero.

All’inizio era un blog “esistenzialista” e senza grandi pretese. Col trascorrere del tempo, mi sentii “chiamata” a condividere con gli altri quello che vivevo e, soprattutto, quello che imparavo. Era una sorta di “obbligo morale” (che parole antipatiche!), ma fatto volentieri.

Poi decisi, pur con tutte le mie riserve, di abbandonare l’anonimato. Non ho mai voluto fare un biopic né divulgare la mia vita, visto che apprezzo la libertà del basso profilo.

 

E ora che sono qua, nello stivale, pian piano, ho iniziato a scrivere (o almeno a fare il tentativo di scrivere) in italiano…Ho ancora tanto da imparare, ma faccio del mio meglio.

 

Ebbene, cos’è la senda (il sentiero)?…è la vita… a mia vita. E los caminos (i cammini)? Sono le scelte, le vie, le stradine, le rette e curve, zigzag e cantucci – per riposare– e tutto ciò che si può trovare in essi, cominciando dagli altri viandanti: conoscenti, vicini, compagni di casa o di lavoro, amici e persone care. Tutti maestri e compagni di viaggio, senza che importino lingua, mestieri, passioni, atteggiamenti e circostanze.

 

E questo sito, come la vita stessa, è una metafora (di recente ho scoperto che la citazione originale è di Haruki Murakami). Le mie esperienze sono soltanto una scusa per parlare degli argomenti che mi interessano: immigrazione, multiculturalità, diritti umani e stili di vita “alternativi”.

 

Senda y caminos più che un diario intimista, è una finestra poliforme e multicromatica, che mi permette di affacciarmi sul mondo, su un mondo ibrido e dinamico – con taccuino, penna, registratore e smartphone in mano – e di esserne coinvolta.

 

'Senda y caminos' è sotto ogni aspetto un pretesto… E qualunque sia il pretesto per cui mi leggi, sarò soddisfatta di lasciarti qualche riflessione, o ancora meglio, qualche domanda. Grazie di leggere!